Diario

P come Panico, Pandemia, Psicosi… Piantatela!

E va bene, è un periodo difficile per tutti. 

Prendiamoci un attimo di tempo e riflettiamo sulla situazione attuale della maggior parte degli italiani residenti al nord:

Non dobbiamo andare al lavoro, o, se ci andiamo (e non lavoriamo nella sanità), lo facciamo con orari ridotti; stiamo a casa senza che il senso di colpa si faccia strada nelle nostre menti perché non è una scelta personale; abbiamo la possibilità di dedicarci ad attività che solitamente trascuriamo per mancanza di tempo ed energie; possiamo riposarci e trascorrere più tempo coi figli perché le scuole sono chiuse.

Detta così come vi sembra? Se qualcuno vi avesse proposto di fare una cosa del genere mesi fa, voi ci avreste messo la firma pur di avere tutto questo il prima possibile. Eppure adesso sembra tutto orribile e spaventoso: gente che odia il suo lavoro smania per poter correre in ufficio e persino l’insegnante più anziana e inacidita sostiene di avere nostalgia dei propri alunni. 

Ma la cosa peggiore è che tutti noi siamo alla continua e spasmodica ricerca di informazioni: prendiamo lo smartphone, accendiamo la tv, ascoltiamo la radio e veniamo bombardati da notizie più o meno veritiere che generano immediatamente il panico, motivo per cui siamo tutti sull’orlo di una crisi di nervi.

C’è chi impazzisce per la paura, e chi impazzisce per la paura degli altri.

In tutto questo caos c’è una sola cosa che tutti noi dovremmo fare: prenderci cinque minuti di tempo e leggere con calma il Vademecum Psicologico Coronavirus per i Cittadini. Un documento di facile lettura, utile a comprendere meglio la situazione attuale e a calmare gli animi. 

Se non ci preoccupiamo della nostra salute mentale, ha poco senso munirsi di guanti e mascherina. Il contagio va prima di tutto arginato nelle nostre menti e solo così saremo in grado di mettere in pratica le linee guida nel modo corretto. Perché preoccuparsi è giusto, ma cadere vittima del panico è controproducente.

E se ancora non sono riuscita a convincervi, lasciate che vi elenchi almeno dieci aspetti potenzialmente positivi di questa situazione:

  1. Nessuno parla più di Bugo e Morgan
  2. Nessuno vi darà degli sfigati se passate il sabato sera chiusi in casa a guardare Netflix
  3. Non c’è la fila al supermercato (chi ha già svaligiato gli scaffali ora ordina la spesa online
  4. Potete rimandare il vostro appuntamento dal dentista (a meno che non sia un’emergenza)
  5. Avete la possibilità di stare in pigiama tutto il giorno
  6. Non siete costretti a uscire con gente che non vi piace solo per poter dire di avere una vita sociale (nessuno ce l’ha, per ora)
  7. Nessuno vedrà quell’orrendo brufolo che vi è spuntato sul mento (per luglio se ne sarà già andato, suppongo)
  8. Risparmiate sulle gitarelle del weekend (non temete, donne, i soldi accumulati in questi mesi verrano usati per una vacanza da sogno in estate. È tutto calcolato)
  9. Non siete costretti a vedere i parenti
  10. Hanno rimandato l’uscita del live action di Mulan (scusate, ma l’assenza di Li Shang e di Mushu in cambio di una strega incazzata proprio non si può tollerare) 

Ricordate, ridere fa bene alla salute!
Meno notiziari e più svago per tutti: tanto, se vi siete barricati in casa, che ve ne fate del TG? 

2 pensieri riguardo “P come Panico, Pandemia, Psicosi… Piantatela!

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